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I Necessari

CLAN EXITIUM

Per Exitium l’ira non è follia, né perdita di controllo.È decisione pura, il momento in cui ogni esitazione viene bruciata e resta solo l’azione.L’ira è la risposta finale quando la parola fallisce, quando il compromesso marcisce, quando la città rischia di spezzarsi sotto il peso delle proprie menzogne.Gli Exitium non cercano la violenza.La accettano, quando diventa inevitabile.

ORIGINI E MITO

Gli Exitium fanno risalire la propria nascita a Giovanni (de’ Medici) delle Bande Nere, l’uomo che trasformò la guerra in mestiere e la furia in disciplina.

Giovanni de’ Medici non combatteva per ideali astratti. Combatteva perché sapeva che il mondo appartiene a chi è disposto a colpire per primo e a fermarsi per ultimo. Le sue Bande Nere divennero leggenda per la brutalità improvvisa, per la capacità di spezzare eserciti più grandi con velocità e ferocia. Era temuto dai nemici e tollerato dagli alleati, perché nessuno dubitava di una cosa: quando Giovanni entrava in guerra, qualcuno non ne usciva.

Secondo la tradizione del clan, fu proprio questa lucidità nella violenza ad attirare l’attenzione dei Figli della Notte. L’Abbraccio avvenne durante una campagna militare, quando una ferita che avrebbe dovuto ucciderlo venne invece fermata dal sangue immortale. La morte di Giovanni, così come la racconta la storia ufficiale, fu solo una copertura.

Da allora Exitium agì come lama invisibile della città.
Durante il Sacco di Roma del 1527, mentre lanzichenecchi e mercenari devastavano la città, furono gli Exitium a eliminare vampiri che approfittavano del caos, impedendo che la strage attirasse attenzioni indesiderate sul mondo della notte.
Secoli dopo, nelle guerre tra famiglie nobili romane, il clan intervenne per porre fine a faide che minacciavano di trasformare Roma in un campo di battaglia permanente.

Gli Exitium non si considerano eroi né salvatori.
Sono la risposta estrema a un problema che non può più essere ignorato.

Quando la violenza diventa inevitabile,
Exitium si assicura che sia definitiva.

Filosofia di non morte

Per Exitium l’eternità è un campo di battaglia che non chiude mai.

La pace è solo una tregua mal gestita.

Credono che:

la violenza ignorata ritorni sempre più feroce;

chi non è disposto a colpire non dovrebbe mai comandare;

ogni clan, prima o poi, deve essere messo alla prova.

Gli Exitium non cercano il potere politico.

Sono lo strumento che entra in scena quando il potere fallisce.

Carta marrone testurizzata

Gerarchia

Il clan Exitium è organizzato come una compagnia mercenaria eterna, fondata sulla disciplina e sull’idea che la violenza sia uno strumento necessario, non un istinto da assecondare.

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1. Il Magister Belli
È la voce finale del clan e ne incarna la tradizione più antica. Decide quando la violenza è inevitabile e quando, invece, deve essere trattenuta.

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2. I Capitanei
Veterani che traducono la volontà del Magister in azioni concrete. Guidano punizioni, operazioni e repressioni, assumendosi il peso delle decisioni più sporche.

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3. I Bellatores
Sono il braccio armato del clan, addestrati a colpire in modo rapido e definitivo. In loro l’ira è una lama affilata, non un incendio incontrollato.

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4. I Probati
Iniziati sottoposti a prove costanti di autocontrollo e obbedienza. Un’ira che sfugge alla disciplina è considerata un fallimento, spesso punito con l’esclusione o la morte.

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Un Exitium che uccide per piacere non ha compreso il proprio ruolo.

Carta marrone testurizzata

Poteri minori

1. Minaccia Silenziosa

L’ira non ha bisogno di essere urlata.

Effetto di gioco:
L’Exitium si avvicina al bersaglio, mantiene una postura ferma e dichiara a voce bassa:
“Segna questo momento.”
Per la durata della scena, il bersaglio deve interpretare una forte percezione di pericolo imminente: esitazione, cautela, abbassamento del tono o evitamento del confronto diretto.
Il bersaglio mantiene piena libertà d’azione, ma non può trattare la minaccia come irrilevante o priva di conseguenze.

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2. Colpo Risolutivo

L’esperienza sul campo insegna dove colpire per porre fine allo scontro.

Effetto di gioco:
Durante un conflitto fisico, l’Exitium dichiara chiaramente l’attivazione del potere.
Il prossimo colpo, che venga inferto o parato, infligge 2 Punti Vita di danno invece del normale 1.
Il colpo deve essere portato in modo evidente e scenico.

 

3. Disprezzo del Dolore

L’ira tiene il corpo in piedi anche quando dovrebbe cedere.

Effetto di gioco:
Nel momento immediatamente precedente o successivo a subire un colpo, l’Exitium dichiara ad alta voce:
“Disprezzo il dolore.”
L’Exitium ignora completamente il prossimo colpo subito, non subendo alcun danno.
Deve interpretare dolore trattenuto, tensione fisica e rabbia compressa.

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